"E' meglio fare parte di un gruppo che c'é e fa profitti - prosegue Elkann - piuttosto che di un gruppo che non c'é più. Perché questo abbiamo rischiato negli anni scorsi: io c'ero e l'ho vissuto. Oggi invece - aggiunge - la Fiat Chrysler è una realtà solida che guadagna non solo negli Usa ma anche in Brasile e in Asia. E in Italia ha trasformato Pomigliano in uno dei migliori impianti europei".
"I nostri concorrenti continuano a proporre nuovi prodotti e stanno soffrendo tantissimo. La Fiat - dice il presidente Fiat - si è sempre trovata in ginocchio quando i consumi sono andati giù. Per la prima volta questo non è accaduto proprio perché abbiamo una gestione oculata degli investimenti. A oggi - sottolinea -non abbiamo alcun problema di natura economico-finanziaria, anche grazie alla crescita delle attività di Fiat-Chrysler nel mondo".
fonte ansa
