7 novembre 2012
(Ln - Milano) L'esenzione dal pagamento del ticket sanitario per
esami, visite e farmaci, per disoccupati e cassintegrati (per questi
ultimi in vigore dal 1 gennaio 2010), viene confermata anche per il
2013. Cambiano, a partire dal 1 gennaio dell'anno prossimo, i requisiti
per ottenere questa esenzione. E' quanto prevede una delibera approvata
dalla Giunta regionale, su proposta dell'
assessore alla Sanità Mario Melazzini,
che modifica e aggiorna il provvedimento varato lo scorso 25 ottobre.
"Abbiamo deciso di confermare questa misura di esenzione dal ticket -
spiega Melazzini - per venire incontro e dare un aiuto concreto alle
persone e alle famiglie che stanno attraversando un periodo non facile a
causa della crisi economica. Allo stesso tempo abbiamo introdotto
alcuni nuovi parametri a tutela delle persone veramente bisognose e per
evitare un uso improprio di questa agevolazione". I nuovi parametri
introdotti per il diritto all'esenzione sono del tutto analoghi a quelli
già adottati ad esempio dalla Regione Emilia Romagna.
I NUOVI REQUISITI - Dal 1 gennaio 2013 dunque, saranno esenti dal pagamento del ticket:
-
i disoccupati iscritti agli elenchi dei centri per l'impiego
(compresi i familiari a carico) con un reddito familiare pari o
inferiore a 27.000 euro all'anno;
-
le persone in cassa integrazione straordinaria o in deroga o in
mobilità (compresi i familiari a carico) che percepiscano una
retribuzione, comprensiva dell'integrazione salariale o indennità,
corrispondente ai massimali mensili previsti dalla circolare INPS n. 20
dell'8 febbraio 2012, per il periodo di durata di questa condizione;
-
le persone con contratto di solidarietà (compresi i familiari a
carico) che percepiscano una retribuzione, comprensiva dell'integrazione
salariale, corrispondente ai massimali mensili previsti dalla circolare
INPS n. 20 dell'8 febbraio 2012 per la cassa integrazione, per il
periodo di durata di questa condizione.
Le condizioni necessarie per l'esenzione dovranno essere
autocertificate dagli interessati presso l'Asl di competenza, che
rilascerà l'attestazione.
(
Lombardia Notizie)