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FCA non passa il rinnovo del contratto in USA . Il 65% dice no

Fumata nera al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo proposto daFCA Usa. I 40 mila lavoratori iscritti al sindacato Uaw hanno infatti respinto l'accordo quadriennale proposto dalla Casa. Un rifiuto netto quanto insolito, come ci ha tenuto a sottolineare il Wall Street Journal: "È la prima volta in 30 anni che un accordo su un nuovo contratto di lavoro viene respinto dai membri del Uaw. Ciò mette in evidenza lo scontento fra i dipendenti degli impianti e l'incertezza delll'impegno sui prodotti da parte di Fca''. Una bocciatura pesante, che ha visto il rifiuto del 66% dei lavoratori nell'importante stabilimento di Detroit, percentuale che ha raggiunto il 77% tra i dipendenti più qualificati.

Futuro incerto. I vertici della filiale statunitense del Gruppo italo-americano si sono detti delusi per la mancata ratifica dell'accordo preliminare, anche perché si riteneva di aver raggiunto un giusto compromesso tra l'avvio di una trasformazione in grado di premiare l'impegno della forza lavoro e la garanzia di successo e di competitività dell'azienda. "Ci riuniremo per cercare di risolvere i problemi, poi comunicheremo a FCA l'eventuale necessità un nuovo confronto", ha detto in un comunicato Dennis Williams, presidente Uaw. Ma mentre i vertici di FCA "si augurano di continuare il dialogo", si aprono scenari alquanto incerti, che vanno dall'apertura di un nuovo tavolo di trattative a uno sciopero generale; senza dimenticare l'ipotesi che la situazione venga congelata, in attesa che lo Uaw provi a trovare intese con altri Gruppi, come General Motors e Ford. A.C.

Confermate le 1000 assunzioni a tempo indeterminato alla Sata di Melfi - La contrattazione Paga !!!!


La conferma delle mille assunzioni annunciate a gennaio e un nuovo accordo sull’organizzazione del lavoro: venti turni al posto di quindici, che porteranno 1.400 euro in più all’anno nelle buste paga degli operai. È finita con una fumata bianca la riunione tra Fca e i sindacati che disegna il futuro dello stabilimento di Melfi. Un vertice di nove ore che spiana la strada all’accordo. Lunedì la firma ufficiale.

«È un accordo storico - dice il segretario nazionale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano -. perché costruisce i presupposti per far diventare Melfi lo stabilimento Fca con il più alto numero di occupati in Europa. Ma è storico anche perché sanciamo per la prima volta nel gruppo che, dopo solo sei mesi, oltre mille lavoratori con contratto a termine vengono trasformati a tempo indeterminato». Le mille assunzioni - comprese le 700 già effettuate - avranno infatti carattere strutturale e non è escluso che possano aumentare. Si parte con un contratto in somministrazione, che verrà trasformato in tempo indeterminato: la prima prova sui grandi numeri del Jobs Act appena varato dal governo.
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Raccolta firme record per Fismic ( a Brescia circa 1000)

 Fismic consegna alla Fiat  22mila firme per il contratto

(ASCA) - Torino, 29 mag 2014 - Domani a Foggia termina la serie di attivi territoriali, regionali e interregionali che la Fismic ha organizzato in questo mese per illustrare il piano industriale di Fiat Chrysler Automobiles e Cnh International. Agli incontri hanno partecipato oltre 400 delegati che hanno espresso con entusiasmo e all'unanimita' la loro approvazione. Nel frattempo, la Fismic ha provveduto a consegnare alla Fiat 22.191 firme di altrettanti lavoratori del gruppo a sostegno della conclusione delle trattative sul rinnovo del contratto. ''Ci si aspetta - afferma il Segretario Generale, Roberto Di Maulo - che la prossima settimana, a partire dal 3 giugno, ci sia la conclusione con gli aumenti collegati alla nuova organizzazione del lavoro WCM''. com-eg/mau/alf

chn . Iveco piano industriale

Auburn Hills, 08 mag - E' attraverso la joint venture in Sud Africa che CNH INdustrial intende rafforzarsi nel settore dei veicoli commerciali, la cui crescita e' vista costante in Africa e Medio Oriente: nel periodo 2013-2018 e' atteso per il comparto un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 7,5% per i truck e del 4,9% per i bus. In Europa invece tale tasso e' visto del 3% per i truck e dell'1,1% per i bus. Durante l'Investor Day dedicato al piano industriale quinquennale di CNH Industrial, il direttore operativo per l'Emea Andreas Klauser, ha ricordato il nuovo impianto in costruzione a Rosslyn (Pretoria, Sud Africa) in joint venture con Larimar group (jv in cui Iveco ha il 60%). Esso permettera' a partire dall'anno in corso la produzione in loco di bus e truck medi e pesanti.



Iveco lancerà nove nuovi prodotti, cinque veicoli leggeri e quattro pesanti.
E' quanto emerge dalle slide che Lorenzo Sistino, presidente del marchio di veicoli industriali leggeri, medi e pesanti sia per il trasporto stradale sia per impieghi off-road, sta presentando durante l'Investor Day in corso ad Auburn Hills, in Michigan, dedicato alla descrizione del piano industriale 2014-2018.
Puntare sui mercati europei centrali e settentrionali, migliorare la presenza in Cile, Colombia e Perù e aumentare la penetrazione nel segmento premium off-road nel sud-est asiatico.E' questa la roadmap geografica di Iveco per il periodo 2014-2018.  
A descrive gli obiettivi del marchio di veicoli industriali leggeri, medi e pesanti parte della galassia Cnh Industrial è il responsabile Lorenzo Sistino, che per l'Africa e il Medio Oriente scommette anche su "nuove joint venture in Sud Africa". Quanto all'America Latina, Iveco vuole sfruttare le sinergie per migliorare la presenza nelle grandi flotte in Brasile mentre in Argentina si punta alla presenza manifatturiera locale. La via per la regione Asia-Pacifico passa invece per lo sviluppo di nuove opportunità di business attraverso partnership locali.Per il suo settore di riferimento, Iveco prevede un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 4,2% fino al 2018 ma l'Europa resterà sotto i livelli pre-crisi. E' quanto ha spiegato Lorenzo Sistino, presidente del marchio di veicoli industriali leggeri, medi e pesanti sia per il trasporto stradale sia per impieghi off-road.
Durante l'Investor Day in corso ad Auburn Hills, in Michigan, dedicato alla presentazione del piano industriale 2014-2018 di Cnh Industrial, il manager ha detto di prevedere per il comparto (che fa riferimento a veicoli sopra le 3,5 tonnellate) un CAGR del 2,4% in America Latina e dell'1,9% per quanto riguarda l'Asia-Pacifico.....
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Natale bimbi 2014 fiat e CNH



Contratto Fiat per i 1.200 della VM Restano i 18 turni e subito 20 assunti

flop dello sciopero fiom(solo 17%)

Passaggio soft dalle vecchie alle nuove regole contrattuali per i dipendenti della fabbrica di motori di Cento che per ora manterranno indennità e vecchia organizzazione del lavoro

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Fiat: Elkann, con Chrysler non e' un'alleanza ma un matrimonio

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 feb - "Fiat non ha fatto un'alleanza con Chrysler ma si e' sposata con Chrysler" e "l'insieme delle opportunita' che sono nate sono straordinarie". Cosi' il presidente di Fca e vice presidente della Fondazione Giovanni Agnelli, John Elkann, ha risposto durante un incontro con gli studenti alla Banca Popolare di Sondrio, a chi gli chiedeva perche' per Chrysler l'alleanza con Fiat e' la migliore. "Fca e' il settimo gruppo al mondo, ha una gamma completa dalla 500 fino ai grandi pick up americani, siamo presenti in tutti i mercati del mondo. Ora con i nostri marchi riusciamo a fare cose che non facevamo prima", ha detto Elkann, spiegando che per Chrysler con "Mercedes non c'era integrazione, sono marchi troppo diversi, Mercedes e' un marchio troppo alto, non esisteva la complementarieta' che c'e' nella nuova societa' che si e' formata ora con Fiat".

Squinzi critica Electroloux e promuove Fiat


"Il problema non si risolve tagliando la metà dei salari, credo si possano trovare altre soluzioni più graduali per migliorare il costo del lavoro per unità di prodotto. Cosa che è stata fatta in Germania". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, parlando a Radio 24 della vertenza Electrolux.
Diverso, e positivo, il giudizio sulla Fiat, la cui uscita da Confindustria, secondo il presidente degli industriali, "non era inevitabile". Ma l'idea di realizzare un gruppo mondiale dell'auto "è giusta" perchè "finalmente c'è un'azienda italiana che investe all'estero e diventa più globale e competitiva nel mercato". 
"E' positivo che Fiat diventi una grande azienda - ha aggiunto Squinzi- Marchionne è un grande manager e ha una grande capacità di negoziazione. Ho una grande stima e simpatia per lui".

Incontro dell ' ad S.Marchionne con i sindacati

Di Maulo: giornata importante per il settore auto in Italia
 
“Riconfermata la volontà Fiat di riassorbire tutte le persone ora in cig
 

Fiat cambia nome e trasloca all'estero

Fiat cambia nome e trasloca all'estero. La holding che controlla anche Chrysler si chiamerà Fiat Chrysler Automobiles NV, avrà sede legale ad Amsterdam e chiederà di collocare il domicilio fiscale a Londra («ci si attende che Fca abbia la residenza ai fini fiscali nel Regno Unito»). La società chiederà la quotazione delle azioni a New York, ma rimarrà la quotazione secondaria in Borsa a Milano; «la quotazione sull'Mta di Milano avverrà dopo l'inizio della quotazione al Nyse». Queste le decisioni prese dal consiglio d'amministrazione della Fiat spa, riunitosi al Lingotto sotto la presidenza di John Elkann. Nessuna indicazione, per ora, su quale sarà il quartier generale del gruppo.

La proposta approvata dal consiglio di Fiat – spiega il comunicato del Lingotto – «prevede che gli azionisti di Fiat ricevano un'azione Fca di nuova emissione per ogni azione Fiat posseduta e che le azioni ordinarie di Fca siano quotate al New York Stock Exchange (Nyse) con un'ulteriore quotazione sul Mercato Telematico Azionario (Mta) di Milano. Ci si attende che Fca abbia la residenza ai fini fiscali nel Regno Unito, ma questa scelta non avrà effetti sull'imposizione fiscale cui continueranno ad essere soggette le società del Gruppo nei vari Paesi in cui svolgeranno le loro attività».

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Fiat: azienda respinge richiesta Fiom tavolo unico con altri sindacati

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 09 gen - La Fiat respinge la richiesta della Fiom di un tavolo unico con gli altri sindacati per il rinnovo del contratto. E' quanto si apprende ai margini dell'incontro ancora in corso, ma alle battute finali, tra l'azienda e il sindacato Fiom all'Unione industriale di Torino.

Fiom, Governo apra un tavolo su Fiat


Il sindacato chiede un incontro con Fiat per parlare di investimenti e politiche industriali. Landini chiede che il Governo non rimanga a guardare.

la fiat continua a perdere quote di mercato


- Sergio Marchionne promette di mantenere la produzione di Alfa Romeo in Italia e incassa il plauso di governo e sindacati. Con l'eccezione della Fiom di Maurizio Landini che non si fida dell'amministratore delegato del Lingotto: "Da Marchionne sono arrivati solo annunci. In questi anni ne ha fatti tanti ma non ha sottoscritto accordi con i quali si impegna a fare quel che dice. Gli annunci - ha proseguito - non risolvono il problema. La Fiat sta perdendo quote di mercato, come dimostrano i dati di oggi".
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Maggiori sconti per i dipendenti Fiat e Fiat Industrial sull'acquisto di auto del gruppo

La Fismic insieme all'associazione Quadri e capi Fiat hanno presentato una richiesta all'ad Sergio Marchionne  per poter avere un maggiore sconto per l'acquisto delle auto del gruppo a favore di tutti i dipendenti.
A tale richiesta sia l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che il responsabile EMEA Alfredo Altavilla, hanno risposto positivamente, annunciando per il prossimo futuro che verrà rivolta un'attenzione particolare ai dipendenti del Gruppo con concrete iniziative

Mirafiori è salva Investimenti per un miliardo di euro

L’a.d. di Fiat-Chrysler, Sergio MarchionneMirafiori è salva
Investimenti per un miliardo di euro

Lo ha assicurato Sergio Marchionne ai sindacati firmatari
Per il rilancio sarà prorogata la cassa integrazione. la Fiom non ha partecipato a questo incontro. vai alla fonte

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