Visualizzazione post con etichetta fiom. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiom. Mostra tutti i post

Sindacalista con doppia paga, bufera in Fiom


Risultati immagini per landini fiom


Chiara Lucchetto per un anno ha intascato indebitamente due stipendi. Lunedì Landini in regione affronta la vicenda

Non una ma due buste paga. Percepite, indebitamente, da gennaio a dicembre 2015. Il bottino è stato accreditato sul conto corrente di una sindacalista della Fiom Cgil di Udine.

CGIl Lombardia contro Landini. Accordo con Confindustria va difeso e votato

Secondo la CGIL della lombardia Landini fiom è autolesionista.

Il regolamento attuativo per la rappresentanza incrina i rapporti tra la Cgil Lombardia e la Fiom. A Maurizio Landini, che sabato ha fortemente criticato l’intesa, chiedendo l’immediata riunione del Direttivo per discuterne, replica il collega del regionale, Nino Baseotto: ‘sono d’accordo, convochiamo subito il direttivo: ma per approvare l’accordo, che e’ importante e positivo’’. E se secondo Landini il testo approvato venerdi sera dalle confederazioni e da Confindustria e’ disseminato di trappole che limitano l’azione del sindacato ( peraltro ‘’mai discusse in alcuna sede”, ha precisato), Baseotto trova al contrario che proprio grazie ad esso "diventano esigibili le nuove regole in materia di determinazione della rappresentatività di ogni singola Organizzazione sindacale e di validazione democratica dei contratti nazionali e degli accordi aziendali, con la riconferma del principio fondamentale del voto certificato da parte delle lavoratrici e dei lavoratori". Inoltre, prosegue il segretario della Cgil lombarda, "L'intesa è rispettosa dell'autonomia di ogni singola categoria, demandando ai contratti nazionali la pattuizioni delle clausole di raffreddamento e di sanzione del non rispetto delle intese sottoscritte e, allo stesso tempo, definisce gli ambiti delle ovvie prerogative in capo alle Confederazioni. Contrariamente a quanto preteso e applicato da Fiat, con il dissenso e la contrarietà di CGIL e FIOM, il vincolo del rispetto dei contratti e delle intese riguarda le associazioni dei datori di lavoro, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze aziendali e non i singoli lavoratori”. E ancora: “ in materia di elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie, si sancisce il solo criterio della proporzionalità, superando - finalmente - la quota dell'1/3 di delegati nominati dalle organizzazioni sindacali".



Ora, conclude Baseotto, si tratta di attuare le intese così definite: “per questo condivido la richiesta avanzata dal Segretario generale della FIOM per una convocazione in tempi rapidi del Direttivo nazionale della CGIL, perché penso che non possano sussistere dubbi sulla larga condivisione da parte nostra dell'intesa raggiunta. E trovo inopportuna la decisione di sospendere le assemblee congressuali già programmate nelle aziende meccaniche, che rischia di ingenerare confusione e dubbi. Il risultato conseguito da CGIL CISL UIL con Confindustria ha un valore enorme e sarebbe puro autolesionismo disconoscerlo o cercare di sminuirne la portata".
fonte:ildiariodellavoro


alla fine passa la linea della Camusso. landini prende solo 13 voti su 110 . leggi l'articolo...




Fiat: azienda respinge richiesta Fiom tavolo unico con altri sindacati

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 09 gen - La Fiat respinge la richiesta della Fiom di un tavolo unico con gli altri sindacati per il rinnovo del contratto. E' quanto si apprende ai margini dell'incontro ancora in corso, ma alle battute finali, tra l'azienda e il sindacato Fiom all'Unione industriale di Torino.

Fiom, Governo apra un tavolo su Fiat


Il sindacato chiede un incontro con Fiat per parlare di investimenti e politiche industriali. Landini chiede che il Governo non rimanga a guardare.

sgombero del presidio che blocca l'Iveco di Brescia

Il  Giudice del Tribunale di Brescia ha emanato provvedimento  con il quale egli accoglie ricorso Iveco, ordinando alla Fiom ed altri convenuti di cessare il blocco dell’accesso al sito produttivo di Via Volturno, 68, eliminando ogni ostacolo che impedisca tale accesso ed inibisce agli stessi di impedire l’accesso a tale sito da parte di persone o mezzi.
 
L’udienza di comparizione è fissata per il 24 Settembre p.v. alle ore 9.30.

la Fiat deve rispettare le leggi

Corte Costituzionale
Incostituzionalità dell’articolo 19 lett. b) dello “Statuto dei lavoratori”
La Corte costituzionale, nell’odierna camera di consiglio, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale
dell’art. 19, 1° c. lett. b) della legge 20 maggio 1970, n. 300 (c.d. “Statuto dei lavoratori”) nella
parte in cui non prevede che la rappresentanza sindacale aziendale sia costituita anche nell’ambito
di associazioni sindacali che, pur non firmatarie di contratti collettivi applicati nell’unità produttiva,
abbiano comunque partecipato alla negoziazione relativa agli stessi contratti quali rappresentanti dei
lavoratori dell’azienda

leggiamo i vari punti di vista :


fiom perde ricorso a milano per avere la rappresentanza in fiat

Il Tribunale di Milano ha respinto oggi il ricorso per comportamento antisindacale presentato dalla Fiom contro la Sirio, societa' della Fiat (Milano: F.MI - notizie) che gestisce la sicurezza industriale. Lo annuncia il gruppo torinese in una nota. Il Giudice, spiega la Fiat, ''ha riconosciuto la correttezza del comportamento tenuto dall'azienda nell'applicazione dell'articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori, in coerenza con gli accordi sindacali e il contratto collettivo sottoscritto con le altre Organizzazioni sindacali''. La Fiom chiedeva la condanna della societa' Sirio per non aver accettato la nomina della sua RSA e non aver permesso l'assemblea sindacale retribuita. Secondo la pronuncia del Giudice, prosegue l'azienda, ''la norma dell'articolo e' chiarissima e non si presta ad equivoci: la legittimazione e l'attribuzione dei diritti sindacali si applica soltanto ai firmatari degli accordi aziendali. Ogni altra interpretazione e' assolutamente contraria alla lettera e allo spirito della legge''. Il ricorso fa parte di una serie di azioni legali promosse dalla Fiom contro societa' di Fiat e di Fiat Industrial che, sulla base dell'articolo 19, non accettano la nomina di RSA da parte di sindacati non firmatari degli accordi. La pronuncia odierna va in direzione opposta a quella emessa il 27 marzo scorso dal Tribunale di Bologna che aveva invece definito antisindacale il comportamento della Magneti Marelli. ''La Fiat - commenta l'azienda - accoglie con grande soddisfazione la pronuncia del Giudice di Milano che sostiene la corretta interpretazione dell'articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori in contrasto con coloro che sono orientati a interpretazioni palesemente contrarie alla norma e quindi illegittime''.

fiom chiede di sedersi ad un tavolo e di scrivere un nuovo contratto unitario

Un contratto unitario per i meccanici e un tavolo che definisca nuove regole per una rappresentanza elettiva unitaria. Sono le proposte di Fiom, contenute in due lettere spedita ieri a Fim, Uilm, Federmeccanica e Assistal e inviate per conoscenza anche ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.
Allegato alla prima lettera c'è copia del decreto del Tribunale di Bologna che, come si legge, «condanna per comportamento antisindacale Magneti Marelli e riconosce a Fiom il diritto di costituire le Rsa». Il sindacato guidato da Maurizio Landini era stato escluso dalla rappresentanza all'interno dell'azienda del gruppo Fiat perchè non firmatario del nuovo contratto costruito sul «modello Pomigliano» (allo stesso modo la sigla è stata esclusa in tutti gli stabilimenti italiani riconducibili al gruppo). «Pur avendo diritto a nominare Rsa di organizzazione – prosegue Landini – riterremo utile per tutte le organizzazioni sindacali e per la qualità del sistema di relazioni la costituzione di una rappresentanza elettiva unitaria. Pertanto, vi proponiamo di interrompere il procedimento elettorale già avviato, al fine di definire insieme un percorso di regole per l'elezione e il funzionamento della rappresentanza stessa, condiviso anche dalla Fiom, che si muova nell'accordo interconfederale del 28 giugno 2011».
In una seconda lettera Fiom propone a Federmeccanica, Assistal, Fim e Uilm, una riflessione sul contratto unitario dei meccanici, in vista della scadenza a fine anno dell'intesa di categoria, non sottoscritta dall'organizzazione guidata da Landini. «Sollecitiamo nuovamente due incontri – si legge nella lettera – per discutere del Fondo Cometa e per verificare se ci sono le condizioni per applicare l'accordo con Confindustria del 28 giugno 2011 nella nostra categoria. Ferme restando le posizioni e le azioni assunte dalle parti – scrive Landini – e alla luce degli sviluppi dei contenziosi giuridici aperti nella nostra categoria, la richiesta ha anche il carattere propedeutico di verificare le condizioni per la stipula di un contratto collettivo nazionale unitario e condiviso».

L'accordo di Pomigliano è "legittimo"

Torino, 16 lug. (TMNews) - L'accordo di Pomigliano è "legittimo" ma la Fiat ha messo in atto una "condotta antisindacale" violando l'art. 28 dello Statuto dei lavoratori: lo dice la sentenza del Tribunale di Torino, in seguito al ricorso della Fiom-Cgil contro Fabbrica Italia-Pomigliano, la newco creata dalla Fiat all'interno del piano di rilancio dell'azienda. Di conseguenza l'accordo è valido ma Fiat non può estromettere la Fiom dalla rappresentanza in fabbrica. Con la sentenza il giudice Vincenzo Ciocchetti ha dichiarato "antisindacale" la condotta di Fiat Spa, Fiat Group Automobiles e Fabbrica Italia Pomigliano Spa, perchè ha determinato l'estromissione di Fiom-Cgil dal sito produttivo campano, perchè aveva rifiutato di firmare l'accordo, incitando poi i lavoratori a votare "no" al referendum organizzato dall'azienza.

ultim'ora(causa fiat fiom )

Torino, 18 giu. (TMNews) - E' iniziata oggi a Torino la prima udienza del ricorso Fiom contro la newco Fabbrica Italia Pomigliano, nella maxi aula 1 del palazzo di Giustizia del capoluogo piemontese. Dopo un primo tentativo di conciliazione, seguito come di prassi dal giudice Vincenzo Ciocchetti, c'e' stata una prima sospensiva per decidere e mettere a verbale il tentativo. A quanto si apprende la Fiat e' intenzionata a presentare delle eccezioni preliminari. La principale sarebbe sulle competenze territoriali. Secondo l'avvocato Raffaele De Luca Tamajo, del pool di legali che segue il Lingotto, la condizione antisindacale deve essere fatta valere dall'organizzazione provinciale e non dalla Fiom nazionale e quindi con la richiesta che ad occuparsi della causa sia il tribunale di Nola. "Riteniamo di avere ottime ragioni, Fabbrica Italia Pomigliano e' un'iniziativa imprenditoriale del tutto nuova e inedita, che adotta un modello produttivo in linea con i modelli piu' affermati a livello mondiale e che vuole restituire competitivita' allo stabilimento" ha affermato il legale di Fiat. In aula sono presenti oltre a Maurizio Landini, segretario nazionale della Fiom, anche Eros Panicali, della Uilm, Bruno Vitali (Fim) e Roberto Di Maulo (Fismic), unico sindacato che vuole dimostrare che "la Fiom non ha legittimazione ad agire perche' non ha firmato gli accordi".

La fiom azione legale contro la newco di Fiat

La prossima settimana, molto probabilmente già lunedì, la Fiom nazionale depositerà a Torino un'azione legale nei confronti della Fiat». Lo ha annunciato il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, nel corso di una conferenza stampa, in occasione dell'assemblea nazionale dei delegati della Cgil.

Due sono le principali ragioni, la costituzione delle newco da parte del Lingotto violerebbe norme italiane ed europee e avrebbe carattere antisindacale «volta a estromettere la Fiom».

la fiom ancora in piazza


8 ore di sciopero proclamate dalla fiom (non so se ancora fiom-cgil) per il giorno 28 gennaio guarda caso di venerdì
Powered By Blogger