“Ogni giorno ci troviamo a parlare di cose
che rasentano i limiti della realtà, con la questione della delibera
dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che ha
stabilito che dovrà ricadere sui consumatori, una parte degli oneri non
incassati per morosità, questo limite è stato superato abbondantemente –
scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci.
Un aumento in bolletta per i cittadini che
pagano regolarmente. Questo quanto prevede, di fatto, una delibera
dell’ARERA, che ha stabilito che verranno messi a carico di tutti i
consumatori, le bollette elettriche non pagate dai morosi, che si
aggirerebbero intorno ai 200 milioni di euro. Per questo motivo, il
Presidente Nazionale U.Di.Con. serra le fila e spiega meglio l’evolversi
della questione.
“Non possiamo rimanere fermi di fronte a
questa assurdità, siamo pronti, qualora ce ne siano i termini, ad
impugnare la delibera ed a metterci ancora una volta la faccia per gli
utenti che si ritrovano quotidianamente vessati su tutti i fronti –
continua Nesci – ci tengo a sottolineare però una cosa, nella nostra
quotidiana lotta alle Fake News, ci ritroviamo oggi a doverne combattere
una proprio sul tema, il messaggio che sta rimbalzando tra Facebook e
WhatsApp, secondo il quale, l’aumento sulla bolletta della luce sarebbe
calcolato su circa 35 euro è assolutamente falso – conclude Nesci -
ancora infatti non è possibile avere contezza della cifra reale
dell’aumento che sarà, comunque, molto contenuto, ma che dobbiamo fare
in modo che venga evitato”.
