a luglio succede anche questo....

Genova - Una trattativa sindacale che finisce a cazzotti con un funzionario della Uilm al pronto soccorso del San Martino con un occhio nero e 15 giorni di prognosi. E uno della Fiom Cgil, denunciato ai carabinieri. Ma se fanno notizia i cazzotti, ancora di più la fa il “ring” dello scontro avvenuto venerdì scorso alle 19.30: gli uffici di Confindustria (incolpevole) a Genova, sede di una normale trattativa sindacale.
«Siamo stati costretti alla denuncia all’autorità giudiziaria - spiega Antonio Apa, segretario generale della Uilm ligure - perché un nostro funzionario è stato aggredito da uno della Fiom Cgil, riportando serie lesioni». Il referto ospedaliero e la denuncia ai carabinieri riferiscono di un “trauma facciale con ecchimosi periorbicolare sinistro, trauma contusivo mano sinistra con prognosi di 15 giorni». Per Apa « è un atto inqualificabile che a 72 ore dai fatti non è stato ancora stigmatizzata, a nessun livello, dalla segreteria della Fiom Cgil genovese».
Cosa è accaduto? Secondo la denuncia presentata da Sergio Mauro Rinotti (Uilm), 55 anni, a conclusione di una trattativa per la cassa integrazione alla MBB (azienda specializzata in servizi tecnologici, tra questi lo stadio Ferraris), Rinotti e il rappresentante della Fim Cisl, Christian Venzano, hanno iniziato a chiacchierare sul tema della piattaforma di Fim e Uilm da inviare a Federmeccanica per il rinnovo del contratto nazionale. Il rappresentante della Fiom Cgil (Ivano Mortola) avrebbe iniziato a criticare i contenuti della piattaforma. Poi il litigio. Secondo Rinotti, Mortola lo avrebbe apostrofato: «Vaffan... tu e gli altri scribacchini dell’associazione industriali, scemo di m..». Rinotti spiega di avere replicato, alzandosi dalla sedia: «Ritira quello che hai detto». L’epilogo di fronte ai funzionari, allibiti, di Confindustria.e poi i pugni gettano al tappeto il funzionario uilm
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