Genova -
Una trattativa sindacale che finisce a cazzotti
con un funzionario della Uilm al pronto soccorso del San Martino con
un occhio nero e 15 giorni di prognosi. E uno della Fiom Cgil,
denunciato ai carabinieri. Ma se fanno notizia i cazzotti, ancora di più
la fa il “ring” dello scontro avvenuto venerdì scorso alle 19.30: gli
uffici di Confindustria (incolpevole) a Genova, sede di una normale
trattativa sindacale.
«Siamo
stati costretti alla denuncia all’autorità giudiziaria - spiega Antonio
Apa, segretario generale della Uilm ligure - perché un nostro
funzionario è stato aggredito da uno della Fiom Cgil, riportando serie lesioni». Il referto ospedaliero e la denuncia ai carabinieri riferiscono di un “trauma facciale con ecchimosi periorbicolare sinistro, trauma contusivo mano sinistra con prognosi di 15 giorni».
Per Apa « è un atto inqualificabile che a 72 ore dai fatti non è stato
ancora stigmatizzata, a nessun livello, dalla segreteria della Fiom Cgil
genovese».
Cosa è accaduto? Secondo la denuncia presentata da Sergio Mauro Rinotti (Uilm), 55 anni,
a conclusione di una trattativa per la cassa integrazione alla MBB
(azienda specializzata in servizi tecnologici, tra questi lo stadio
Ferraris), Rinotti e il rappresentante della Fim Cisl, Christian
Venzano, hanno iniziato a chiacchierare sul tema della piattaforma di
Fim e Uilm da inviare a Federmeccanica per il rinnovo del contratto
nazionale. Il rappresentante della Fiom Cgil (Ivano Mortola) avrebbe
iniziato a criticare i contenuti della piattaforma. Poi il litigio.
Secondo Rinotti, Mortola lo avrebbe apostrofato: «Vaffan... tu e gli
altri scribacchini dell’associazione industriali, scemo di m..». Rinotti
spiega di avere replicato, alzandosi dalla sedia: «Ritira quello che
hai detto». L’epilogo di fronte ai funzionari, allibiti, di
Confindustria.e poi i pugni gettano al tappeto il funzionario uilm
