
Il
diritto di andare in pensione dopo una vita di lavoro e di
contribuzione è stato ingiustamente colpito dalla Legge Fornero, verso
la quale le nostre proteste non si sono mai placate. Sono passati anni,
ma la classe politica non ha dato ascolto né ai cittadini né alle
rappresentanze sindacale e non ha risolto nessuna criticità del
meccanismo pensionistico italiano. In tale contesto di incapacità della
politica, i sindacati SNALS (scuola), FAST (trasporti), FIALS (sanità),
FISMIC (industria e servizi), FNA (agricoltura), UNSA (funzioni
centrali), tutti aderenti alla più grande Confederazione autonoma, la
Confsal, si fanno promotori di un disegno di legge di iniziativa
popolare da presentare in parlamento per modificare l’attuale normativa
pensionistica e ripristinare un diritto fondamentale dei
lavoratori. Nelle prossime settimane queste organizzazioni sindacali
definiranno congiuntamente il testo del disegno di legge e scenderanno
nelle piazze italiane per raccogliere le 50.000 firme necessarie ai
sensi dell’art.71 della Costituzione italiana