Domani 18/1 FIM FIOM Uilm e Fismic regionali dichiarano sciopero in Iveco e nelle fabbriche della provincia di un 'ora alla fine di ogni turno . Basta morti sul lavoro
INFORTUNI: FISMIC E CONFSAL, SERVONO PIU' CONTROLLI E VERIFICHE =
Roma, 17 gen. (Adnkronos/Labitalia) - "La drammatica morte di 3 operai
sul lavoro avvenuta ieri in una acciaieria a Milano ripropone, in tutta evidenza, l'urgenza drammatica delle condizioni di lavoro dell'assenza delle più elementari misure di sicurezza esistenti oggi nei luoghi di lavoro del nostro Paese. Questo non è più tollerabile.
Diventa stridente il contrasto tra i programmi delle forze politiche, verso le elezioni, tese a lanciare mirabolanti promesse sulle condizioni di vita e di lavoro di milioni di persone". Così, in una nota, il segretario generale della Fismic-Confsal, Roberto Di Maulo, e il segretario generale della confederazione Confsal, Angelo Raffaele Margiotta.
"La ripresa economica -sottolineano- non può e non deve essere pagata
da un peggioramento delle condizioni di lavoro e dalla non
considerazione delle misure pur esistenti sulla sicurezza sul lavoro.
Piangiamo la morte di questi 3 lavoratori, così come ci è toccato fare per gli oltre 1.000 uccisi sul lavoro nel 2017".
"Le leggi sulla sicurezza sul lavoro -sottolineano- esistono, ma è troppo facile l'elusione e l'evasione da esse. Occorre -concludono-che lo Stato investa maggiori risorse nelle misure di controllo e di
verifica, dotando di maggiori strumenti la magistratura inquirente, le forze di polizia, gli ispettori del lavoro e investendo in cultura sul
lavoro, facendo inoltre pulizia dei troppi enti di formazione falsi che rilasciano certificati senza nessun controllo e senza che cresca
la cultura della sicurezza sul lavoro nel Paese".
