Pacchetto pensioni No della Cgil, ok di Cisl e Uil

Risultati immagini per pensioniAllargamento dei requisiti di accesso all’Ape social per le lavoratrici con figli (oltre il bonus contributivo di 6 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di due anni, già previsto in manovra), ma solo utilizzando i risparmi 2017. Impegno di principio su interventi a favore della «sostenibilità sociale dei trattamenti pensionistici destinati ai giovani». Allargamento delle maglie dei siderurgici, («di prima e seconda fusione e del vetro addetti ai lavori ad alte temperature non già ricompresi tra gli usuranti»), così come chiesto dalla Uil, inseriti nelle 15 categorie di lavoratori gravosi esentati dall’aumento automatico dall’età pensionabile. Sono le novità principali contenute nella versione definitiva del piano del governo sulle pensioni presentato ai sindacato nell’incontro (l’ultimo in agenda) in corso a Palazzo Chigi.
No della Cgil, ok di Cisl e Uil
La Cgil, al termine dell’incontro a palazzo Chigi, ha confermato con il segretario Susanna Camusso il giudizio di «grande insufficienza» sulla proposta del Governo sulla previdenza e ha indetto una prima mobilitazione del sindacato per il 2 dicembre. Positivo il giudizio invece del segretario della Cisl Annamaria Furlan («Riteniamo che la sintesi del lavoro svolto da tanti mesi sia assolutamente positiva, diamo un giudizio positivo del percorso e del lavoro fatto»). Per il segretario della Uil Carmelo Barbagallo, «se partiamo dalla valutazione che le risorse sono scarse, abbiamo fatto il massimo possibile con le
condizioni economiche date». «Ritengo sia significativa la dichiarazione di volontà del Governo di mantenere aperta la riflessione sulla situazione previdenziale dei giovani e sulle donne, due temi su cui vogliamo mantenere aperta una possibilità di dialogo e di riflessione» ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, al termine del tavolo sulle pensioni a Palazzo Chigi.

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