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Sciopero con assemblea alla Iveco di Brescia

Lavoratori di Iveco Brescia, Suzzara e Magirus
Sindaco di Brescia, Presidente provincia, segretario Fismic
A. Conti segretario terriotoriale Fismic Brescia




Oggi davanti alla palazzina dell'Iveco si è svolto uno sciopero con assemblea contro la decisione  dell’Azienda di  non rispettare gli accordi firmati al Mise.
 L'adesione allo sciopero ha superato 85%.
Tutti gli stabilimenti Cnhi / Iveco in Italia questo mese hanno effettuato 8 ore di sciopero

Iveco Brescia sciopero

La RSA ( Fismic, fim, fiom, uilm, ugl) dello stabilimento di Iveco Brescia ha proclamato uno  sciopero per venerdì 17 luglio 2020 nell'ambito delle ore indette a livello nazionale in tutto il gruppo Cnhi , contro la decisione dell'azienda di non rispettare gli accordi firmati.
Partecipiamo tutti.

  • 4 ore alla fine di ogni turno
  • 2 ore per i lavoratori part-time sempre a fine turno

                                                                                       RSA OM-IVECO

La FISMIC SCIOPERA ALLA EMBRACO

Torino, 22 febbraio. La FISMIC-CONFSAL di Torino è al fianco dei lavoratori dell’Embraco di Riva di Chieri per la lotta per il mantenimento del loro posto di lavoro e di tutte le altre aziende che si trovano nelle medesime condizioni.

Come Fismic-Confsal riteniamo che bene ha fatto il Ministro Carlo Calenda a chiedere alla Commissione Europea di fare chiarezza sugli aiuti che l’Unione concede agli stati membri e il Premier Paolo Gentiloni ha rilanciato che all’interno dell’UE non possono esistere forme di dumping fiscale e sociale.

Ci auguriamo che la lotta dei lavoratori dell’Embraco ormai diventata di rilevanza nazionale, sia risolta nel migliore dei modi e che venga al più presto trovato un nuovo imprenditore che possa rilanciare lo stabilimento di Riva di Chieri, così come la Fismic-Confsal di Torino aveva spiegato all’Assessore al lavoro della Regione Piemonte Giovanna Pentenero nel corso di un incontro il 15 gennaio u.s.

E’ per queste ragioni che la Fismic Confsal del Piemonte proclama uno sciopero generale di tutti i metalmeccanici del Piemonte entro il 15 marzo, con modalità da definirsi.



Pacchetto pensioni No della Cgil, ok di Cisl e Uil

Risultati immagini per pensioniAllargamento dei requisiti di accesso all’Ape social per le lavoratrici con figli (oltre il bonus contributivo di 6 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di due anni, già previsto in manovra), ma solo utilizzando i risparmi 2017. Impegno di principio su interventi a favore della «sostenibilità sociale dei trattamenti pensionistici destinati ai giovani». Allargamento delle maglie dei siderurgici, («di prima e seconda fusione e del vetro addetti ai lavori ad alte temperature non già ricompresi tra gli usuranti»), così come chiesto dalla Uil, inseriti nelle 15 categorie di lavoratori gravosi esentati dall’aumento automatico dall’età pensionabile. Sono le novità principali contenute nella versione definitiva del piano del governo sulle pensioni presentato ai sindacato nell’incontro (l’ultimo in agenda) in corso a Palazzo Chigi.
No della Cgil, ok di Cisl e Uil
La Cgil, al termine dell’incontro a palazzo Chigi, ha confermato con il segretario Susanna Camusso il giudizio di «grande insufficienza» sulla proposta del Governo sulla previdenza e ha indetto una prima mobilitazione del sindacato per il 2 dicembre. Positivo il giudizio invece del segretario della Cisl Annamaria Furlan («Riteniamo che la sintesi del lavoro svolto da tanti mesi sia assolutamente positiva, diamo un giudizio positivo del percorso e del lavoro fatto»). Per il segretario della Uil Carmelo Barbagallo, «se partiamo dalla valutazione che le risorse sono scarse, abbiamo fatto il massimo possibile con le
condizioni economiche date». «Ritengo sia significativa la dichiarazione di volontà del Governo di mantenere aperta la riflessione sulla situazione previdenziale dei giovani e sulle donne, due temi su cui vogliamo mantenere aperta una possibilità di dialogo e di riflessione» ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, al termine del tavolo sulle pensioni a Palazzo Chigi.

fonte il sole24ore vai al sito →

Il 4 novembre sciopero generale

La segreteria generale della Confsal sostiene le azioni di lotta, incluso lo sciopero, della Federazione Confsal-Comunicazioni. Insieme a Slc Cgil, Slp Cisl e Failp Cisal, Confsal Comunicazioni inizierà il 24 ottobre una mobilitazione contro l'annunciata privatizzazione di Poste Italiane. In particolare, fino al 23 novembre vengono bloccate le prestazioni straordinarie e aggiuntive mentre per venerdì 4 novembre è stato indetto uno sciopero generale nazionale di tutti i dipendenti. I sindacati chiedono al governo “che l'azienda Poste italiane non sia totalmente privatizzata, che sia mantenuta l'unicità aziendale che si utilizzino gli utili di bilancio per continuare a migliorare i servizi e le condizioni di lavoro”. 



manifestazione contro la legge di stabilità del Governo . 15/11/2013


Nonostante la pioggia , oggi a Brescia si sono ritrovati oltre 3000 lavoratori di tutte le categorie per manifestare il loro dissenso ad una legge di stabilità iniqua e insufficiente per la crescita del paese e che non dà sostegno alle famiglie.
La manifestazione indetta da CGIL CISL e UIL a cui abbiamo partecipato anche noi .

Sciopero generale 4 ore Iveco Brescia contro la Legge di stabilità del Governo




le modalità di sciopero all'Iveco di Brescia il 15 novembre saranno le seguenti:
I, II e III turno 4 ore a fine turno
 normale e centrale  4 ore ad inizio turno
ricordo che la manifestazione partirà da piazza Garibaldi alle ore 9:00 e si snoderà verso piazza paolo VI

Brescia, 15 novembre: sciopero generale per modificare la Legge di stabilità

La mobilitazione proclamata da Cgil Cisl Uil per chiedere a Governo e Parlamento modifiche alla Legge di stabilità, si tradurrà nel bresciano in uno sciopero generale di 4 ore che avrà luogo venerdì 15 novembre.

Stabilità, sciopero dei sindacati

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, hanno proclamato quattro ore di sciopero da mettere in campo fino a metà novembre. La decisione è stata assunta per chiedere e sostenere il cambiamento in parlamento della legge di stabilità, sulla quale i sindacati hanno unanimemente ribadito il "giudizio negativo".

13 aprile tutti in piazza contro il governo e le sue manovre

Manifestazione unitaria, di Cgil, Cisl e Uil, il 13 aprile a Roma, contro «l'intervento disastroso sulle pensioni», per il nodo della «platea di esodati», e sul «tema delle ricongiunzioni onerose». Lo annuncia la leader Cgil, Susanna Camusso, spiegando che sarà quindi anticipata l'iniziativa Cgil prevista per il 17. sindacati uniti contro un governo di banchieri . solo uniti si può ottenere un riultato positivo.

"dal Bresciaoggi"

GRUPPO FIAT
FISMIC-CONFSAL
BOCCIA LO SCIOPERO
FIOM: «E´ INUTILE»
La Fismic-Confasl boccia la protesta indetta oggi dalla Fiom in tutte le aziende del gruppo Fiat e dell´automotive. La sede territoriale esprime la «contrarietà a uno sciopero inutile, che serve a solo a far perdere salario ai lavoratori, in un momento di grave crisi come quella attuale». E ribadisce fiducia al «contratto in essere».

la cgil torna in piazza.


è stato proclamato dalla sola cgil uno sciopero di 8 ore per il giorno 6 settembre 2011 contro la manovra del 13 agosto

flop della fiom

BASSISSIME ADESIONI IN FIAT ALLO SCIOPERO

DI MAULO: LA POLITICA DELLA FIOM NON FA PRESA

“Flop” dello sciopero indetto dalla Fiom nei tre stabilimenti Fiat Auto che oggi sono al

lavoro.

A Cassino c’è stata un’adesione del 13 per cento, alla Sevel del 23 per cento e a Melfi

del 9,9 per cento, Brescia 10 per cento

A Mirafiori e Pomigliano i lavoratori sono in cassa integrazione e quindi non possono

esserci riscontri.

“I bassi tassi di adesione – afferma il Segretario Generale della Fismic, Roberto Di

Maulo – dimostrano che la politica estremistica della Fiom non fa presa sui lavoratori”.

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